Esagonoilgiornale.com

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Archivio
    Archivio Contiene un elenco di blog che sono stati creati in precedenza.
  • Accesso
    Login Login form
Messaggi recenti del blog
12
Apr
0

Siracusa, “Amori tossici” verso la conclusione con “AmoreNero” di Giannella Loredana D’Izzia

Inviato il in Cultura

b2ap3_thumbnail_Cultura.jpg
“Amori tossici”, la rassegna teatrale diretta da Massimo Tuccitto e promossa dall’associazione culturale Godot con il Teatro Alfeo e la partecipazione del Centro Antiviolenza Ipazia, si avvia alla conclusione. È infatti in programma domani, 13 aprile, alle 20,30, al teatro Alfeo di Siracusa, nel cuore di Ortigia, “AmoreNero” della regista Giannella Loredana D’Izzia. In replica il 14 aprile alle 18,30 e il 27 alle 18,30, si tratta di due pieçes, “Nudo di donna in un balcone” di Giuseppe Giardina e “La donna senza nome” di Clelia Lombardo con Anna Passanisi e Arianna Vinci.

Uno spettacolo che, come afferma la regista, ruoterà intorno a «quell’amore in cui è difficile capire come dobbiamo amare; quell’amore nato da buchi affettivi, da vuoti, in cui si annida la malattia dello spirito. L’Amore nero è un amore insano, una sabbia mobile che imprigiona, ingabbia, inghiotte: è la mancanza totale di empatia. È un luogo sabbioso e scuro dell’anima in cui è difficile distinguere il bene dal male. Lo spettacolo si nutre di due pieçes intense, dal ritmo teso, inquieto, talvolta serrato, incalzante. Due linguaggi poetici diversi, ma entrambi forti, audaci, sferzanti. Due pieçes sull’amore, ma quell’amore fatto di gelosia, impregnato di possesso, come “Nudo di donna in un balcone” di Giuseppe Giardina, artista poliedrico e profondo che scava dentro una relazione macchiata e soffocata dall’ossessione. Una relazione manipolatoria che invade i confini dell’altro e ne fa bersaglio e vittima, una relazione malata dalla quale è difficile uscire, difficile liberarsi. Così come “La donna senza nome”, pieçes scritta da Clelia Lombardo, autrice e poeta sensibile e attenta alle problematiche di quell’amore che “ti acchiappa a tradimento, che spinge la lingua nel cuore e te lo brucia... l'amore che toglie l’aria, che intrappola e intossica il cervello”. L’amore palude in cui è difficile distinguere il vero Amore dal suo riflesso malato».

La regista Giannella Loredana D’Izzia porta sulla scena aspetti di relazioni drammaticamente mancati, in cui spesso è la donna a subire conseguenze che la marchiano nel corpo e nell’anima. Parole forti che si fanno vive in scena, diventano “carne e ossa” nel corpo e nella voce delle due interpreti: Anna Passanisi e Arianna Vinci. Uno spettacolo denso e palpitante, coinvolgente e diretto, sicuramente non facile, ma necessario per arrivare, nonostante tutto, alla consapevolezza, ad una chiara presa di coscienza, al coraggio di ribellarsi per uscire dalla nebbia tossica di un “AmoreNero”.

Visite: 53
0
12
Apr
0

Il ministro Santanché a Palazzo Vermexio per presentare l’Hub del turismo digitale Nel pomeriggio il sindaco Italia agli Stati generali del cinema

Inviato il in Politica

b2ap3_thumbnail_Politica.jpg
Il salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio ha ospitato stamattina la presentazione dell’Hub del turismo digitale alla quale ha partecipato il ministro Daniela Santanché, presente a Siracusa per gli Stati generali del cinema. L'iniziativa, organizzata dal ministero del Turismo, aperta a operatori del settore e ai diretti gestori del profili economici-finanziari-digitali quali i dottori commercialisti, si inserisce in un ciclo di eventi tenuti nei territori per illustrare vantaggi e benefici connessi alla partecipazione attiva all’Hub del turismo digitale. Realizzato con i fondi del Pnrr, l’hub punta a valorizzare l’offerta turistica utilizzando le nuove tecnologie e ha già portato alla realizzazione del sito ufficiale del turismo www.italia.it.
Prima dell’incontro, il ministro Santanché si è intrattenuta con il sindaco Francesco Italia e con l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, nella sala “Raffaello Caracciolo” di Palazzo Vermexio.
Il sindaco Italia ha illustrato al ministro e all’assessore i risultati positivi, e le conseguenti ricadute economiche, raggiunti da Siracusa in termini di presenze e pernottamenti, evidenziando anche l’importanza di investire nel digitale. «Le nuove tecnologia – ha detto – hanno un effetto moltiplicatore fino a pochi anni fa del tutto impensabile. L’idea di un hub del turismo digitale risponde esattamente a questa esigenza e può spingere il settore turistico a fare sistema poiché il confronto e lo scambio di esperienze e buone pratiche può solo portare crescita e ulteriori risorse da investire in un mondo che vive solo se riesce a rinnovarsi e a essere sempre più attrattivo. La rivoluzione digitale permette alle aziende turistiche di arrivare dove prima era impossibile spingersi e consente a platee di potenziali utenti prima irraggiungibili di organizzare viaggi comodamente seduti a casa. Turisti che, una volta arrivati a destinazione, devono poter fruire di servizi utilizzando i loro smartphone e pianificare le loro visite riducendo al massimo rischi e contrattempi. Tutto questo in un sistema che si autoalimenta perché i dati che è possibile raccogliere con il digitale diventano informazioni preziose per migliorare sempre di più l’offerta turistica e la qualità dei servizi».
Nel pomeriggio, il sindaco Italia ha portato i saluti istituzionali agli Stati generali del cinema, al Castello Maniace. Ha parlato del legame esistente tra crescita turistica e aumento «dell’interesse di produttori, registi, autori per la città. L’immagine – ha affermato – rilanciata in tutti i modi nel grande e nel piccolo schermo, anche attraverso grandi brand internazionali, ha contribuito a innescare un meccanismo virtuoso a vantaggio della nostra offerta», premiando gli sforzi compiuti dall’Amministrazione nella promozione della città.
Poi Italia ha aggiunto: «Le parole sono sostenute dai fatti. Se il 2022 è stato l’anno di Cirano e Indiana Jones, il 2023 è stato quello della serie Netflix Il Gattopardo, tratto dal capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’anno era iniziato con le riprese del video di uno dei successi di Colapesce e Dimartino, che poi sono tornati per presentare il loro La primavera della mia vita girato in gran parte a Siracusa. Nel corso del 2023, la Film Commission si è occupata di circa 40 lavori, tra questi anche l’assistenza per uno spot della Ferrari che per la seconda volta ha deciso di portare qui i suoi bolidi. In 10 anni le collaborazioni sono state circa 250: film, spot, campagne pubblicitarie, cortometraggi, programmi Tv, documentari, videoclip, dagli Stati Uniti al Canada, dal Brasile al Giappone, alla Cina, all'Australia e a tutta Europa ».

Visite: 40
0
12
Apr
0

Circolo Canottieri Ortigia con le dichiarazioni di coach Stefano Piccardo e del centrovasca Francesco Cassia rilasciate dopo il match vinto contro l'Iren Quinto, nei quarti di finale di Coppa Italia

Inviato il in Sport

b2ap3_thumbnail_Sport.jpg
Missione compiuta. L’Ortigia batte il Quinto, giocando una buona partita sul piano del ritmo e della transizione offensiva, ma con qualcosa da rivedere sulla fase a uomo in più e sulla difesa a uomini pari. La squadra di Piccardo ha comunque condotto sin dall’inizio e con un solo passaggio a vuoto tra terzo e quarto tempo. I biancoverdi partono bene, mostrando la giusta concentrazione e una buona condizione fisica. Il risultato lo sblocca un ispirato Bitadze, che beffa Massaro dopo soli 90 secondi. I liguri provano a rispondere ma sbattono sulla difesa e sul solito Tempesti, fino a quando Panerai, dalla distanza, trova il pareggio. L’Ortigia nuota forte, gioca bene a uomo in meno e altrettanto la transizione offensiva: la doppietta di Cassia (in superiorità) e i gol di Ferrero e Bitadze, con in mezzo la rete di Niccolò Gambacciani, valgono il 5-2 di fine primo tempo. Nella seconda frazione, l’Ortigia sembra meno esplosiva e spreca tre superiorità di fila, ma va a +4 con la rete di uno scatenato Cassia. Il Quinto ha un buona reazione e riesce a dimezzare il gap, ma nel finale Cupido, da posizione 2, allunga sul 7-4. Nel terzo tempo, dopo la controfuga iniziata e concretizzata da Di Luciano, comincia una serie di rigori, tutti trasformati (Panerai, Inaba e Ferrero), che portano il punteggio sul 10-5 per l’Ortigia. A quel punto, la squadra di Piccardo si adagia un po’ e consente al Quinto di rientrare in partita con un parziale di 5-2, tra fine del terzo e inizio del quarto tempo, che mette Figari e compagni a meno due. Ad allontanare nuovamente i genovesi è Di Luciano che, con un tiro dalla distanza. segna un gol provvidenziale. Poco dopo Ferrero, con una bella conclusione, chiude ogni discorso. L’Ortigia vince 14-10 e si qualifica alla semifinale di Coppa Italia, in programma domani (ore 19.00, con diretta su RaiSport) contro il Brescia.

Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo è soddisfatto a metà: “Sul piano del ritmo, la gara è andata come l’avevamo preparata, mentre abbiamo giocato male la superiorità numerica, soprattutto nel secondo tempo, quando ne abbiamo fallite tre di fila, addirittura sbagliando per due volte il passaggio. Inoltre, abbiamo preso troppi gol, perché dieci son tanti. Domani, in semifinale, bisognerà tenere un passivo più basso, perché penso che la chiave saranno le reti subite. In ogni caso, va detto anche che il Quinto ha fatto un’ottima gara. In vista della semifinale di domani dobbiamo migliorare sicuramente la fase difensiva. Ciò detto, oggi abbiamo giocato anche degli sprazzi di buona pallanuoto, attaccando tutte le volte la profondità. Abbiamo fatto bene l’uomo in meno e la transizione offensiva, arrivando spesso con tanti uomini sulla prima linea. Sono contento di questo, però nei tornei a eliminazione diretta bisogna guardare ciò che non è andato bene, concentrarsi su quello e poi pensare alla prossima partita”.

A fine match, parla anche il centrovasca Francesco Cassia, autore di 4 reti e premiato come migliore in acqua: “Quella contro il Quinto è stata una prova positiva sotto alcuni punti di vista, ma come accade in ogni gara ci sono sempre delle cose da rivedere. Dobbiamo analizzare gli errori e cercare di lavorare meglio a uomo in più e su alcune fasi del gioco, però sul piano dell’atteggiamento, a mio avviso, abbiamo fatto una grande partita. Poi, è vero che abbiamo avuto un piccolo calo, sul finire del terzo tempo, forse per via di un po’ di stanchezza, però siamo stati bravi a non mollare, a non farci prendere dal panico e a rimanere in controllo del match. Mi riferisco proprio a questo, quando parlo dell’ottimo atteggiamento che abbiamo avuto e mantenuto fino alla fine”.

Photo: Paolo Zeggio- Iren Genova Quinto

Visite: 37
0
12
Apr
0

SIRACUSA – OPERAZIONE INTERFORZE AD ALTO IMPATTO DI CONTRASTO ALLE PIAZZE DELLO SPACCIO

Inviato il in Cronaca

b2ap3_thumbnail_Cronaca.jpg

Dal pomeriggio odierno si sta svolgendo una vasta operazione interforze ad alto impatto finalizzata al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nelle cosiddette piazze dello spaccio siracusano.
Le operazioni, svolte in sinergia tra il personale della Polizia di Stato della Questura di Siracusa, del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale e unità cinofile di Catania, i militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, sono state pianificate in sede di comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il dispositivo prevede la cinturazione ed il controllo accurato delle aree individuate come possibili piazze di spaccio ed il controllo delle persone e dei mezzi in entrata ed uscita dalle suddette aree.
Seguiranno aggiornamenti.

Visite: 264
0
11
Apr
0

IN CORSO VASTA OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CON PIÙ DI 100 INDAGATI. L’ACCUSA: RILASCIO DI PATENTI DI GUIDA A SOGGETTI CHE DE FACTO NON L’HANNO MAI CONSEGUITA.

Inviato il in Cronaca

b2ap3_thumbnail_Cronaca.jpg

La Motorizzazione Civile di Siracusa e diverse Autoscuole della Provincia sotto la lente d’ingrandimento. In corso vasta operazione della Polizia di Stato con più di 100 indagati.
È attualmente in corso una vasta operazione di Polizia che sta vagliando la posizione della Motorizzazione Civile di Siracusa e di diverse Autoscuole della Provincia.
A seguito di articolata e complessa attività investigativa svolta congiuntamente dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Avola e della Sezione di Polizia Stradale di Siracusa, collaborati dal personale del Commissariato di P.S. di Lentini, sono in corso molteplici perquisizioni, ispezioni e sequestri presso i locali degli enti summenzionati. Dette attività sono state tutte delegate dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Il personale della Polizia di Stato, inoltre, sta procedendo al deferimento in stato di libertà di più di 100 soggetti.
Nello specifico, sono state accertate dagli inquirenti centinaia di pratiche validate da funzionari della Motorizzazione Civile nonché dai gestori di diverse Autoscuole, inerenti al rilascio delle patenti di guida a soggetti che de facto non l’hanno mai conseguita.
L’articolato “sistema” escogitato prevedeva la conversione di patenti militari o di patenti estere in patenti civili nei confronti di soggetti che, in realtà, non erano titolari dei predetti requisiti in quanto, nella più svariata casistica, diversi utenti finali non hanno mai prestato servizio militare oppure non hanno mai ottenuto il titolo di guida all’estero.
Le oltre 30 unità della Polizia di Stato impiegate nell’operazione, oltre all’attività di perquisizione ed ispezione, stanno procedendo sia al sequestro delle patenti artatamente rilasciate sia alla denuncia più di 100 soggetti all’Autorità Giudiziaria.
L’attività di indagine degli inquirenti volta ad accertare la reale dimensione dell’intero disfunzionale fenomeno risulta ancora in corso e in attesa di seguito.

Visite: 115
0
11
Apr
0

C.C. Ortigia: le dichiarazioni di coach Stefano Piccardo e del difensore Lorenzo Giribaldi alla vigilia del match di domani pomeriggio a Genova contro l'Iren Quinto

Inviato il in Sport

b2ap3_thumbnail_Sport.jpg
La Coppa Italia si avvicina alla sua fase decisiva e l’Ortigia lavora per farsi trovare pronta e provare a fare del suo meglio in una competizione che evoca lieti ricordi. Domani pomeriggio, alla piscina “Marco Paganuzzi” di Genova, scatta la Final Eight della coppa nazionale, con i quarti di finale che vedranno impegnate le otto formazioni che si contenderanno il trofeo. L’Ortigia scenderà in acqua alle ore 18.00 (diretta streaming su Waterpolo Channel) contro i padroni di casa del Quinto, i quali potranno contare sulla spinta del pubblico per tentare di mettere in difficoltà i ragazzi di Piccardo. Sulla carta, i biancoverdi sono favoriti, in virtù della distanza in classifica in campionato, con i liguri che hanno chiuso la regular season con 11 punti di distacco dall’Ortigia, andando a giocare il Round Retrocessione e salvandosi con ampio anticipo. Inoltre, nell’unico confronto stagionale in Serie A1, i biancoverdi hanno già vinto a Genova, con una prestazione convincente e senza particolari difficoltà. Le partite secche, però, quelle che determinano l’eliminazione diretta, sono un’altra cosa e sconsigliano di fare pronostici. Gli uomini di Piccardo, dunque, dovranno stare attenti, perché il Quinto è una squadra insidiosa, con giocatori esperti e desiderosi di fare l’impresa davanti ai propri tifosi. Sarà fondamentale, quindi, non sbagliare approccio e mantenere alta la concentrazione per tutti e quattro i tempi, giocando al meglio. In palio c’è la semifinale contro la vincente della sfida tra Brescia e Trieste.

Alla vigilia, mister Stefano Piccardo sottolinea l’importanza della Coppa Italia e definisce gli obiettivi dell’Ortigia in questa Final Eight: “La squadra si è riposata qualche giorno e poi ha ripreso a lavorare in vista di questo impegno. Abbiamo in mente la Coppa Italia dell’anno scorso. che è stata una parentesi entusiasmante che rimarrà nella storia del club. Ricordiamoci però che per noi, negli anni passati, è stato già un successo partecipare alla nostra prima Final Eight, che giocammo a Bari e in cui finimmo quarti. L’anno scorso, a Genova, è stato il nostro exploit, un momento indimenticabile. Questa Coppa Italia va affrontata come una manifestazione importante, che mette in gara le squadre più forti d’Italia. È una vetrina prestigiosa, soprattutto con questa formula, un evento molto bello al quale spero partecipi tanto pubblico. Riguardo ai nostri obiettivi, dobbiamo cercare di giocare a pallanuoto nel miglior modo possibile ed essere la miglior versione di quello che possiamo proporre in base alle nostre caratteristiche”.

Il tecnico dell’Ortigia parla poi del match di domani pomeriggio, mostrando assoluto rispetto per gli avversari: “Sarà una partita difficilissima, perché è un match da dentro o fuori e perché per il Quinto, che anche quest’anno organizza la fase finale di questa coppa, il passaggio del turno è un obiettivo stagionale importante. Loro sono una squadra che, anche se la classifica in campionato ha detto diversamente, a mio avviso avrebbe dovuto essere nel gruppo del Round Scudetto. Non a caso, hanno vinto con due giornate di anticipo il Round Retrocessione. Siamo ben consci della difficoltà di questo impegno, si tratta di una partita secca e dobbiamo far tesoro dell’esperienza accumulata in questi anni, perché a volte le partite secche ci hanno fatto male, non ultima la sfida contro lo Spandau. Dovremo andare a giocare questa Final Eight consapevoli di quelle che sono la nostra forza e le nostre debolezze. Spero che sia una bella competizione, con una grande cornice di pubblico, perché il nostro sport ha bisogno di passione durante questi eventi. Mi auguro che ci sia molta gente, perché ci sono tutti gli ingredienti per una bella manifestazione di pallanuoto”.

A 24 ore dal match, parla anche il difensore Lorenzo Giribaldi: “Le ultime due partite in campionato ci hanno dato molta fiducia. Il nostro obiettivo in Coppa Italia è quello di provare nuovamente a giocare una finale. Stiamo lavorando molto perché vogliamo confermarci e continuare questa striscia positiva. Nel gruppo c’è la giusta tensione, perché si tratta di partite a eliminazione diretta ed è fondamentale prepararle al meglio, con coraggio e senza la paura di vivere queste emozioni. Penso che gli unici che possono farci male...siamo noi stessi. Sappiamo che, se giochiamo al meglio delle nostre possibilità, possiamo affrontare chiunque. Con il Quinto sarà una vera e propria battaglia, loro sono un avversario da non sottovalutare, inoltre giocano in casa e hanno dalla loro il fattore campo. Tatticamente, sarà fondamentale gestire al meglio le situazioni a uomo in più e a uomo in meno e tenere il ritmo alto”.

Visite: 44
0
11
Apr
0

FONDAZIONE ONDA E BOLLINI ROSA, RICONOSCIMENTO ANCHE ALL’OSPEDALE DI LENTINI PER L’IMPEGNO NELLA PREVENZIONE PRIMARIA IN GRAVIDANZA

Inviato il in Attualità

b2ap3_thumbnail_Attualit.jpg
Il riconoscimento, attestato in una pergamena, è stato consegnato ieri durante il convegno che si è svolto al Senato della Repubblica durante la presentazione dei dati sull’indagine nazionale della Fondazione ONDA volta a conoscere l’atteggiamento delle donne in gravidanza nei confronti della prevenzione primaria, con particolare riferimento alle vaccinazioni. Intanto, dalla prossima settimana, tra i servizi Bollino Rosa all’ospedale di Lentini, al via una nuova palestra per la preparazione al parto. 
 Anche l’ospedale di Lentini, facente parte del network nazionale degli ospedali Bollini Rosa, ha partecipato all’indagine condotta dalla Fondazione ONDA ETS e dalla Società italiana di Ginecologia e Ostetricia in collaborazione con l’Istituto di ricerca Elma Research volta a conoscere l’atteggiamento delle donne in gravidanza e delle neomamme nei confronti della prevenzione primaria, con particolare riferimento alle vaccinazioni, i cui risultati sono stati presentati ieri in Senato nel corso del Convegno promosso su iniziativa della senatrice Maria Domenica Castellone “La vaccinazione in gravidanza. L’importanza della prevenzione primaria”. 

Nel corso dell’evento sono stati presentati, inoltre, i risultati di una mappatura condotta nei reparti di Ginecologia e Ostetricia degli ospedali Bollino Rosa sui servizi offerti dedicati alla prevenzione primaria in gravidanza. L’ospedale di Lentini, assieme a tutti gli altri ospedali che hanno partecipato, ha ricevuto una pergamena come ringraziamento per l’adesione e per l’attenzione e l’impegno sul tema della prevenzione primaria in gravidanza. A ritirare il riconoscimento per l’ospedale di Lentini sono stati il direttore sanitario aziendale Salvatore Madonia, Andrea Conti della Direzione Medica del presidio ospedaliero di Lentini e il direttore del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Lentini Francesco Cannone. Il progetto ha previsto la diffusione attraverso gli ospedali Bollino Rosa di un opuscolo divulgativo rivolto alle donne sull’importanza della prevenzione in gravidanza.
Tra i servizi dedicati alle donne, nei prossimi giorni nell’ospedale di Lentini entrerà in funzione, su disposizione del commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, una nuova palestra attrezzata per i corsi di preparazione al parto. “Ritengo fondamentale prevedere in tutti gli ospedali servizi sanitari che tengano conto delle differenze di genere attraverso percorsi clinici e assistenziali ottimizzati per le donne – dichiara il manager Caltagirone -. Mi complimento per l’impegno e l’attenzione che in questo ambito viene profuso negli ospedali di questa provincia. L’avvio della nuova palestra per i corsi preparto nell’ospedale di Lentini, nell’ambito della sfera materno infantile, avrà l’obiettivo di offrire un ambiente confortevole e rilassante, promuovendo la salute delle future mamme, dei bambini e delle famiglie”.   
Come è noto, la presenza di specialità cliniche nell’ospedale di Lentini che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi con percorsi differenziati diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali ottimizzati per il genere femminile in ottica multidisciplinare, ha permesso all’ospedale di Lentini di ottenere assieme ad altri ospedali italiani il prestigioso riconoscimento del Bollino Rosa, con l’assegnazione di due Bollini Rosa per il biennio 2024-2025, entrando a far parte del network della Fondazione Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute donna.

Visite: 50
0
10
Apr
0

Incendio in un negozio di parrucchiere a Belvedere: tracce liquido infiammabile

Inviato il in Cronaca

b2ap3_thumbnail_Cronaca.jpg
Le fiamme sono divampate ieri sera a Belvedere in un negozio di parrucchiere che si trova in centro. I residenti hanno sentito prima un boato con la rottura di vetri e poi hanno visto il fumo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la pattuglia della Polizia di Stato per gli accertamenti del caso.

L’intervento tempestivo dei pompieri ha evitato l’evacuazione delle fiamme dove si trova l’esercizio artigianale. Pare che le fiamme siano state provocate da liquido infiammabile.

Visite: 208
0
10
Apr
0

Il 172^ anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Inviato il in Eventi

b2ap3_thumbnail_Eventi.jpg
La Polizia di Stato ha celebra oggi il 172° anniversario dalla sua fondazione, con una cerimonia nazionale che si è tenuta nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo a Roma e che ha visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali dello Stato.
Questo importante traguardo esalta di nuovo l'impegno e la dedizione delle poliziotte e dei poliziotti per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, per la salvaguardia del pieno esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali e per il pubblico soccorso, come ben sintetizzato dal claim #essercisempre.
Le celebrazioni sono iniziate alle ore 9.00, a Roma, presso la Scuola Superiore di Polizia, con la deposizione, presso il Sacrario dei Caduti, di una corona da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza - Prefetto Vittorio Pisani.
Successivamente, alle ore 11.00, alla presenza del Presidente del Senato Ignazio La Russa, ha avuto luogo la solenne cerimonia in Piazza del Popolo, durante la quale, é stata conferita dal Presidente della Repubblica la medaglia d’oro al valor civile alla Bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte dal personale del Gruppo Sportivo Fiamme Oro.

Visite: 97
0
09
Apr
0

PRIOLO GARGALLO – LA POLIZIA DI STATO INDIVIDUA E DENUNCIA DUE LADRI PER IL FURTO IN UNA VILLA

Inviato il in Cronaca

b2ap3_thumbnail_Cronaca.jpg

La notte tra sabato e domenica due individui, approfittando dell’assenza dei proprietari di una villa sita in contrada San Focà, si sono introdotti all’interno, rubando gioielli e un monopattino elettrico.
Le attente e scrupolose indagini, esperite dagli agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo, diretti dalla Dottoressa Vanessa Sulfaro, anche con l’ausilio di video tratti dalle telecamere di video sorveglianza, hanno permesso di individuare ed identificare i due ladri, un giovane di 22 e un uomo di 28 anni i quali sono stati denunciati per il reato di furto.
Il monopattino elettrico è stato restituito al legittimo proprietario.

Visite: 144
0
09
Apr
0

Ippodromo del Mediterraneo. Paosan senza rivali, in condizionata

Inviato il in Sport

b2ap3_thumbnail_Sport.jpg
Paosan è il grande protagonista della domenica vissuta al galoppo all’ Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. L’allievo di Vincenzo Caruso vince, con ancora tanto da spendere, a prova di cartello del convegno in turf: la condizionata, abbinata al Premio At Talaq, che ha impegnato i cavalli di 4 anni ed oltre sui 1400 metri della pista piccola. Si è definito passeggero il fantino che ha accompagnato al successo il portacolori di Giulio Vitolo, ossia Francesco Dettori che trionfa con ancora tanto da poter chiedere all’ottimo 5 anni, presentato in grande ordine, intonato sulla distanza e favoritissimo della vigilia. Lotta per le piazze per i fratelli Cannarella, con Gabriele che, in sella il regolarissimo Melo Black, rimonta nel rush finale il fratello Giuseppe, in corsa con l’altro atteso Blue Flame. Di spalla un bel discendente in sabbia, Premio Alan Ford, per velocisti anziani, impegnati per 1100 metri. Heroic e Daniele Scalora, vincitori in un primo momento, vengono distanziati per intervento d’autorità, che decreta invece il successo di Fortunale, che rosicchiava chili importanti agli avversari e si conferma in grande forma. Chiude il podio e soprattutto una trio pagata oltre 316 euro, il progredito Er Dandy. Doppio successo in giornata registrato per il fantino Antonio Cannella, al bersaglio con il grigio Mitical Mil e con Golden Hour rispettivamente nella quinta e nella sesta corsa in programma.

Visite: 151
0
09
Apr
0

In via San Sebastiano la nuova sala d’attesa con “elimina code” per i servizi Anagrafe, Stato civile ed Elettorale

Inviato il in Attualità

b2ap3_thumbnail_Attualit.jpg

Inaugurata stamattina la sala di attesa con sistema EliminaCode di via San Sebastiano 21, nello stabile in cui sono concentrati una serie di uffici comunali che osservano orari di ricevimento per l’erogazione di servizi o rilascio dei documenti.
A tagliare il nastro, l’assessora Teresella Celesti, titolare della deleghe ai Servizi demografici e allo Sviluppo dei sistemi informativi, e la dirigente dei Servizi informatici, Loredana Carrara.
Il sistema EliminaCode, già introdotto in via sperimentale nella delegazione di via Ramacca, da oggi è dunque operativo nella sede centrale di Stato civile, Anagrafe ed Elettorale e si aggiunge a gli altri servizi già attivi per consentire ai cittadini di potersi interfacciare con il Comune, anche per il rilascio di alcuni documenti, direttamente da casa o recandosi negli uffici con appuntamenti oppure senza doversi sottoporre a lunghe attese.
«Quando si parla di EliminaCode – ha detto l’assessore Celesti – si pensa subito alla possibilità per i cittadini di accedere ai servizi senza quella fastidiosa fila che viene vissuta come un abuso. In realtà c’è anche altro perché il sistema consente di rendere più efficiente il lavoro degli uffici e di valorizzare il personale. Dunque, migliore accessibilità ai servizi comunali rispettando la dignità degli utenti e una capacità di risposta degli uffici maggiore e più organizzata. Il sistema si integra con altri perché il nostro obiettivo è di fare in modo che solo un numero minimo di cittadini sia costretto a recarsi negli uffici per avere ciò di cui ha bisogno e con il minor disagio possibile ».
«Il servizio EliminaCode – ha spiegato la dirigente Carrara – riguarda una serie di uffici, oltre a quelli di via San Sebastiano, come nel caso delle 5 delegazioni di quartiere, della Polizia municipale e presto anche dei Servizi sociali. Stiamo realizzando uno sforzo importante, anche in termini di formazione del personale, per mettere il più possibile la transizione digitale al servizio dei cittadini, migliorando la qualità delle relazioni con la l’amministrazione comunale e riducendo i tempi di risposta alle richieste presentate». Carrara inoltre ha ringraziato Loredana Dugo, Antonio Scriffignano e Massimiliano Scirpa che con lei hanno collaborato alla realizzazione del progetto.
Già oggi, accedendo al Portale dei servizi (https://portalepa.comune.siracusa.it/) dalla homepage del sito istituzionale (www.comune.siracusa.it) è possibile presentare istanze e prendere appuntamenti on-line, attività che, se si decide di recarsi negli uffici aperti al pubblico, si possono svolgere inquadrando i QrCode affissi. Per i servizi Anagrafe, Stato civile ed Elettorale, se non è stato preso precedentemente un appuntamento, si può andare di persona e avvalersi dell’EliminaCode.
Si ricorda che i certificati anagrafici possono essere scaricati direttamente dalla Rete attraverso l’Anagrafe nazionale delle popolazione residente (Anpr), accessibile anche dal sito istituzionale, e che il Comune offre la possibilità di avere gratuitamente lo Spid. Il rilascio delle carte di identità elettroniche, invece, avviene solo attraverso le 5 delegazioni decentrate: di via Caltanissetta 47, via Ramacca 2/B, via Italia 105, Cassibile (via delle Margherite 2) e Belvedere (piazza Eurialo 16).

Visite: 100
0
08
Apr
0

GIORNATA DELLA SALUTE E SANITA’ SIRACUSANA

Inviato il in Attualità

b2ap3_thumbnail_Attualit.jpg
La Giornata mondiale della salute rappresenta un momento di riflessione su più temi legati alla sanità pubblica nella provincia di Siracusa.
Come Osservatorio Civico stiamo svolgendo un’attenta azione di monitoraggio e di proposta in ordine alle strutture sanitarie, in primo luogo il nuovo ospedale di Siracusa.
Siamo anche fiduciosi che al più presto venga, finalmente, aperta la nuova struttura, costata 7 milioni e realizzata per il “Pronto soccorso, Terapia Intensiva e Sub Intensiva”, ultimata già da tempo nell’area dell’ex parcheggio dell’ospedale Umberto I. E confidiamo che ci sia il sollecito ritorno a Siracusa del reparto di Oncologia, per far cessare i pesanti disagi patiti da diverse centinaia di pazienti e dalle loro famiglie. Resta il problema dell’accesso carrabile per le emergenze, posto lungo la via del Santuario, dove da qualche mese c’è una pista ciclabile, che restringe la carreggiata.
Riteniamo inoltre molto importante che si proceda nei tempi previsti per tutta la sanità territoriale della provincia, con gli ospedali, le case di comunità e le centrali operative, finanziati con i fondi Pnrr e che quindi devono essere completati tra il 2025 e il 2026.
Come pure serve fare il punto, in maniera pubblica, sull’utilizzo dei fondi, sempre del Pnrr, per il sostegno alle persone vulnerabili e la prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti. Il Pnrr è infatti un’occasione irripetibile ed è quindi indispensabile che tutti siano a conoscenza, con estrema chiarezza, su come procedono i progetti annunciati e se ci sono eventuali ritardi o intoppi più seri.
Salvo Sorbello - Presidente Osservatorio

Visite: 83
0
08
Apr
0

Istituzione della Fondazione della nuova Città di Avola

Inviato il in Cultura

b2ap3_thumbnail_Cultura.jpg

È stato celebrato al Teatro Garibaldi l'anniversario della Fondazione della nuova Avola avvenuta il 16 marzo 1693, con la posa il 6 aprile 1693 della prima pietra della Chiesa Madre e della Sepoltura Comune. “Con la mia Amministrazione, riconoscendone il valore culturale abbiamo infatti deliberato che annualmente tale ricorrenza sarà ricordata e festeggiata per perpetuarne la memoria storica.” Con queste parole il sindaco di Avola, Rossa Cannata interviene in merito alla manifestazione. 

La Prof.ssa storica dell’arte Francesca Gringeri Pantano, con la collaborazione della dott.ssa Vanessa Leonardi, ha ripercorso in maniera impeccabile 331 anni di storia. In tale occasione è stata presentata la nuova riproduzione della pianta esagonale con i dati storici della città e svelata la nuova targa in Piazza Umberto I che reca anche il primo nome di Area Principalis, già Piazza Maggiore.

Visite: 169
0
05
Apr
0

SIRACUSA – RAGGIUNGONO SIRACUSA DA CATANIA PER FARE LA “SPESA”: DENUNCIATI DUE UOMINI PER RICETTAZIONE E DUE DONNE PER FURTO DI GENERI ALIMENTARI SOTTRATTI IN DUE DIVERSI SUPERMERCATI, PER UN VOLORE DI OLTRE 500 EURO

Inviato il in Cronaca

b2ap3_thumbnail_Cronaca.jpg
Alle ore 13,30 circa di ieri, gli agenti delle Volanti sono intervenuti in un supermercato sito in via Elorina per la segnalazione di due donne che erano state bloccate alle barriere delle casse perché avevano asportato della merce.
Giunti sul posto, i poliziotti accertavano che le due donne, straniere comunitarie rispettivamente di 25 e 28 anni, avevano asportato dagli scaffali del supermercato generi alimentari per un valore di 258,20 euro, occultandoli in degli zaini sistemati sotto il carrello, dopo aver staccato l’antitaccheggio.
Per tali motivi le due donne sono state denunciate per furto.
Visionando le immagini dell’impianto di video sorveglianza, i poliziotti accertavano che le due donne erano giunte accompagnate da due uomini a bordo di un van che è stato ritrovato parcheggiato nelle vicinanze.
Gli agenti avviavano delle immediate indagini per rintracciare i due uomini che venivano ritrovati in attesa nei pressi di Molo Sant’Antonio. Condotti nel luogo dove era posteggiato il veicolo, i due uomini, entrambi stranieri comunitari rispettivamente di 27 e 29 anni, aprivano il cofano dell’automobile all’interno del quale vi erano diverse buste contenenti generi alimentari che risultavano provento di furto in un altro supermercato sito in via Elorina.
Si accertava che il valore dei generi alimentari era di 290,20 euro.
I due uomini sono stati denunciati per ricettazione.
Tutta la merce è stata restituita ai responsabili dei due supermercati.
I quattro denunciati saranno destinatari del foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno in città per almeno tre anni.

Visite: 59
0
05
Apr
0

“Amori tossici”, al Teatro Alfeo di Siracusa debutta “Il mio nome è Aretusa”

Inviato il in Eventi

b2ap3_thumbnail_Eventi.jpg
Con “Il mio nome è Aretusa” prosegue “Amori tossici”, la rassegna teatrale diretta da Massimo Tuccitto e promossa dall’associazione culturale Godot con il Teatro Alfeo e la partecipazione del Centro Antiviolenza Ipazia. Lo spettacolo, diretto da Ornella Matranga, debutterà sabato 6 aprile, alle 20,30, al Teatro Alfeo di Siracusa, nel cuore di Ortigia, per poi andare in replica il 7 aprile alle 18,30 e il 20 aprile di nuovo alle 20,30.

Ovidio dà voce a un’Aretusa che parla di sé in prima persona, si riappropria della sua storia, dipinge i fatti in modo tanto nitido da renderli concreti, tangibili. Ciò che in modo più violento subisce da Alfeo sono le sue parole, la sua voce che la chiama: “Aretusa, dove corri Aretusa?”. Questo è stato il punto di partenza per lo studio condotto da Ornella Matranga e Arianna Pastena, co-autrice del testo e attrice che interpreterà Aretusa, in scena con Massimo Tuccitto. Alfeo si appropria del nome di Aretusa, non è lei a presentarsi, non apre nessun varco all’insistenza dell’uomo, lui la chiama ed ecco che ciò che di più caro esiste per un essere umano, la sua identità, il suo nome, diventa violenza, un incubo reiterato per l’eternità, impossibile da rimuovere.

Spiegano Matranga e Pastena: «“Il mio nome è Aretusa” è il nostro desiderio di restituire a una donna la propria libertà, di riscattare una solitudine cinta da alte mura, di restituirle la vita e il modo giusto di amare, perché non c’è niente di romantico in quello che Alfeo le infligge. La nostra eroina trascinerà gli spettatori in un rapporto intimo e confidenziale in cui svelerà che tutto quello che accade da secoli attorno alla sua fonte si riflette nelle sue acque e le permette di immaginare e scoprire esperienze e sentimenti che non potrà mai vivere. Voci e suoni contemporanei entreranno in dialogo con la dimensione mitologica di Aretusa che giocherà a imitare e rincorrere frammenti di vita umana, fino a renderli ricordi propri, talvolta dolci, talvolta dolorosi, frammenti che allevieranno la sua eternità e che la renderanno protettrice di chi desidera amare davvero».

Visite: 78
0
05
Apr
0

Oltre 300 bambini hanno allietato il piazzale dell’ospedale Rizza di Siracusa con laboratori, sport, musica, canto, arte e poesia per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo

Inviato il in Attualità

b2ap3_thumbnail_Attualit.jpg
Quella di oggi è stata una giornata di riflessione e di sensibilizzazione sul tema della neuro-diversità con i bambini degli Istituti comprensivi di Siracusa che assieme agli operatori scolastici, genitori, operatori sanitari e associazioni, hanno trasmesso un messaggio di inclusione importante alla popolazione dal piazzale dell’ospedale Rizza di Siracusa dove si è svolta la manifestazione per la Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo organizzata dalla Neuropsichiatria infantile dell’Asp di Siracusa in collaborazione con il Comune di Siracusa.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 300 bambini impegnati in laboratori artistici ed in performance musicali, sportive, di arte e di recitazione e si è aperto con l’esibizione del coro del XIV Istituto comprensivo diretto da Mariuccia Cirinnà, in una cornice allietata da clown e supereroi  e con il saluto istituzionale del commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone e del sindaco di Siracusa Francesco Italia seguito dagli interventi del direttore f.f. della Neuropsichiatria Infantile Massimo Gramillano, del garante regionale per la persona con disabilità Carmela Tata responsabile del Centro Diurno per l’Autismo di Noto e del coordinatore del Centro diagnosi e Trattamento intensivo precoce Rio Bianchini.
L’evento si è svolto in un clima di festa al quale hanno collaborato tutti gli Istituti comprensivi di Siracusa, le associazioni Co.Pro.Dis, ANGSA, Siracusa Città Educativa, 20 novembre, Padre Pio, Insuperabili, AIPD, il Comitato regionale Sicilia Rugby e le società sportive di categoria che operano nel territorio, Terapia Multisistemica in acqua, Archimede, Syrako Rugby e Ragnorok,  le Associazioni Carovana Clown e Superheroes con la collaborazione all’esterno del Comando dei Vigili Urbani di Siracusa e di tutti gli Uffici aziendali coinvolti.
“Oggi è una giornata di festa, di collaborazione e di inclusione – ha detto il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone – e ringrazio veramente tanto quanti hanno permesso con la loro partecipazione il successo di un evento di tale portata. La maturità complessiva della società si misura nella capacità che abbiamo tutti insieme di mettere in campo azioni per favorire una buona qualità di vita a chi è più debole. Oggi molto è cambiato rispetto al passato in tema di diagnosi dello spettro autistico, la ricerca scientifica ha fatto tanti passi in avanti ma tanto si deve ancora fare. L’evento di oggi richiama l’attenzione di tutti sui diritti delle persone e sulla cooperazione tra istituzioni, associazioni e famiglie. L’Asp di Siracusa metterà in campo ogni azione con la consapevolezza che è indispensabile agire tutti insieme per la cura e l’integrazione di ogni cittadino nel rispetto della diversità di ognuno di noi. I risultati non si raggiungono da soli ma cooperando tutti insieme nell’interesse della collettività”.
“Saluto i supereroi che sono attorno a noi -ha detto il sindaco di Siracusa Francesco Italia – tutti coloro che fanno il proprio dovere con spirito di servizio e cogliendo la straordinaria opportunità che abbiamo attraverso le nostre piccole azioni quotidiane di rendere la comunità nella quale viviamo un posto sempre migliore, dove si vive l’inclusione, dove la ricerca scientifica e il Servizio sanitario nazionale siano messi al centro degli investimenti della politica nazionale. Sono felice di partecipare oggi – ha aggiunto – ringrazio tutte le scuole che hanno partecipato, le famiglie che sono fondamentali, nei confronti delle quali vogliamo trasmettere tutto il sostegno e la vicinanza possibile. Credo che diffondere la consapevolezza sull’autismo sia anche uno strumento che possa aiutarci a comprendere che non c’è giusto o sbagliato, non c’è normale o anormale, ma ci sono modi diversi di comunicare, di vivere e di interpretare la nostra realtà e credo che questo sia il messaggio migliore che possiamo cogliere da giornate come questa”.
Oggi è una festa per l’inclusione – ha detto Massimo Gramillano – e vogliamo dare un segnale importante sull’impegno che l’Azienda mette in campo sotto il profilo del personale, dell’organizzazione e delle risorse su un tema così importante come l’autismo che ci sprona a fare sempre meglio il nostro lavoro in un progetto di rete con le istituzioni e con le famiglie. Ringrazio i miei collaboratori, in particolare Sonia D’Amico per l’organizzazione di questo importantissimo evento”.
Il coordinatore del Centro diagnosi precoce e Trattamento intensivo per l’autismo Rio Bianchini ha riferito sulle attività che vengono svolte sia nei confronti dei bambini che degli adulti dalla istituzione del Centro: “Siamo i primi a vedere i bambini - ha detto – ed oggi rivolgiamo la nostra attenzione non più verso una patologia come accadeva in passato, ma verso una neuro diversità da affrontare e da accompagnare nei percorsi di vita”. 
“Le iniziative che si sono susseguite in questa settimana di festa – ha ricordato Carmela Tata garante regionale per la persona con disabilità e responsabile del Centro Diurno per l’Autismo di Noto – da cui si evince tanta bellezza e tanta gioia, porta dietro il messaggio del rispetto dei diritti, primo fra tutti il diritto alla qualità della vita. Le nostre azioni devono fare in modo che anche chi ha una condizione di disabilità possa realizzare se stesso secondo i suoi desideri. Le performance messe in atto in queste giornate dimostrano come una attività sportiva, il teatro, la musica, il canto, l’arte o la poesia possano rappresentare una possibilità per tutti noi e per tutte le diversità di vivere bene e come meglio vogliamo e possiamo, la nostra vita”..

"""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
Visite: 143
0
04
Apr
0

In Questura inaugurata una “Una stanza tutta per sé” in memoria di Teresa Carbe’

Inviato il in Attualità

b2ap3_thumbnail_Attualit.jpg
Un luogo confortevole nel quale le donne (e non solo), vittime di violenze e abusi, possano sentirsi protette nel delicato momento della denuncia. Prende il nome dal celebre saggio di Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé, il progetto che ha portato all’inaugurazione in questura a Siracusa di una stanza dedicata alle donne vittime di violenza, intitolata a Teresa Carbè.

Il Questore Roberto Pellicone, alla presenza del Prefetto di Siracusa Raffaela Moscarella e di altre autorità civili e militari, ha dedicato la stanza alla memoria dell’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Teresa Carbè, deceduta a causa di una malattia incurabile il 14 settembre 2021.

L’obiettivo della creazione di spazi dedicati alle vittime vulnerabili, sottolinea il Questore, consente alle donne vittime di violenza di incontrare gli investigatori della Polizia in un ambiente confortevole che le faccia sentire a proprio agio così da azionare, nella maniera più discreta e veloce possibile, le procedure previste dal “Codice Rosso” poste a loro tutela.

“A Siracusa il 60% dei reati sono legati alla violenza di genere” – ha dichiarato il Prefetto. Grande commozione alla scopertura della targa, alla quale erano presenti i figli di Teresa Carbè.

Visite: 77
0
04
Apr
0

“forum agricoltura – dalla parte degli agricoltori e della sostenibilità” organizzato dal Partito Democratico provinciale.

Inviato il in Eventi

Venerdì 5 aprile  alle 16:30, presso Cantine Pupillo in contrata Targia a Siracusa, si terrà il “forum agricoltura – dalla parte degli agricoltori e della sostenibilità” organizzato dal Partito Democratico provinciale.
Sarà l’occasione per riflettere sui diversi problemi recentemente posti dagli operatori dei settori dell’agricoltura e della zootecnia e sfociati nella nota protesta dei trattori.
Si discuterà di: cibo artificiale, cambiamento climatico, carenza idrica, caro carburanti, difesa dei prezzi di produzione, rapporto con la grande distribuzione organizzata, promozione dei prodotti, collaborazione tra aziende e università ed enti di ricerca scientifica, innovazione nelle tecniche di produzione, nelle colture e negli allevamenti, digitalizzazione delle imprese agricole, agriturismo, occupazione e di tanto altro ancora.
Parteciperanno i rappresentanti di tante aziende operanti sul territorio di Siracusa e delle maggiori organizzazioni di categoria del mondo agricolo.
I lavori saranno introdotti dall’On. Camilla Laureti, componente della Segreteria Nazionale del PD, e dall’On. Anthony Barbagallo, segretario regionale del PD; saranno moderati da Fabio Moschella e conclusi dal sen. Antonio Nicita, commissario provinciale del PD.

Visite: 108
0
04
Apr
0

Circolo Canottieri Ortigia: le dichiarazioni del coach Stefano Piccardo dopo il match vinto contro la Rari Nantes Savona

Inviato il in Sport

b2ap3_thumbnail_Sport.jpg

Sotto il sole di Siracusa, l’Ortigia brilla e tira fuori un’altra prestazione maiuscola, con la quale batte il Savona al termine di una partita bellissima e divertente. Come da tradizione, il match con i liguri è combattuto e intenso e si decide solo nella seconda parte, con i biancoverdi autori di un finale devastante.


L’inizio è all’insegna dell’equilibrio e dell’attenzione difensiva: le squadre pensano soprattutto a non subire, lottano tanto e perdono un po’ di lucidità in fase offensiva, con Inaba e Rizzo che firmano le reti dell’1-1 con cui si conclude il primo tempo. Si segna poco anche per merito dei due portieri e il match rimane in equilibrio anche nel secondo parziale, con Tempesti che para un rigore a Rizzo e Ferrero che, sempre su rigore, prova a superare Nicosia ma colpisce la parte alta della traversa. Un piccolo scossone lo provocano gli uomini di Angelini, che realizzano un parziale di 2-0 a uomini pari, provando l’allungo.

L’Ortigia potrebbe accusare il colpo, ma ci pensa Inaba a segnare il gol del -1 con il quale si va all’intervallo. Un altro momento difficile della gara arriva nel terzo tempo, con i liguri che si portano avanti fino al 6-3 e poi al 7-4, ma Carnesecchi, in entrambe le occasioni, scatena il sinistro per il -2 che tiene vivi i biancoverdi. Gli ultimi 8 minuti sono un capolavoro della squadra di Piccardo, che gioca in modo perfetto le superiorità sfruttando il braccio potente e preciso di Cassia, il quale, con una doppietta esplosiva, porta il risultato in parità. I biancoverdi si difendono benissimo e ripartono, con Di Luciano che in controfuga realizza il vantaggio. Quando Erdelyi trova nuovamente il pari, è ancora Cassia, a uomo in più, a mettere la freccia con il 9-8 che l’Ortigia difenderà benissimo fino all’ultimo secondo, facendo esultare i tifosi. Tre punti d’oro e matematica qualificazione alle semifinali scudetto.

A fine gara, coach Stefano Piccardo è molto orgoglioso di quanto fatto dalla sua squadra: “Da allenatore, gli ultimi due tempi sono una grande soddisfazione. Ma devo dire che la squadra anche nei primi due tempi ha giocato benissimo la fase difensiva e ha prodotto tanto in attacco. Sicuramente all’inizio abbiamo sbagliato delle scelte, sull’uomo in più abbiamo segnato solo una volta su sei, però poi i ragazzi hanno seguito il piano che avevamo preparato. Abbiamo giocato tutti gli attacchi fino alla fine, tenendoli per 30 secondi sotto pressione, perché sapevamo che, sul lungo, nella transizione sono più forti e noi saremmo andati in fatica”.

Piccardo elogia la sua squadra che, dopo la bruciante eliminazione in Euro Cup, ha risposto benissimo, con due vittorie pesanti ottenute con prestazioni di altissimo livello: “Questo è un gruppo sano. Sappiamo che il risultato è importante, ma questo gruppo è fatto da ragazzi che quando vincono gioiscono e quando perdono soffrono più di tutti. Non ho mai dubitato sulle qualità morali di questo gruppo, poi certamente a ciò bisogna aggiungere il gioco, che è più difficile”.

Alla vigilia, il tecnico biancoverde aveva detto che la gara con i liguri di Angelini serviva per misurare il livello attuale della sua squadra. La risposta è arrivata: “Ai giocatori ho detto che dobbiamo pensare di giocare e vincere contro squadre che in Italia ambiscono alla finale scudetto e il Savona, sulla carta, può farlo. Questo è un ulteriore passo di crescita, adesso abbiamo la Coppa Italia, poi nuovamente la gara a Bologna, quindi le semifinali scudetto. Vincendo oggi ci siamo qualificati matematicamente ed è una sensazione bellissima aver raggiunto nuovamente quello che è un grande traguardo per il club. Sotto la mia gestione è la quarta volta che ci qualifichiamo a una Final Four o Final Six, va dato merito al lavoro che ha fatto la società. Ci siamo riusciti con una squadra rinnovata profondamente, che ha cambiato sei giocatori. A tal proposito, questo è un periodo difficile della stagione, perché molti vanno in scadenza di contratto, purtroppo esiste il mercato e noi dobbiamo essere molto attenti a preservare la qualità di questa squadra”.

Visite: 68
0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

Vai all'inizio della pagina